Descrizione
A poca distanza dalla borgata Bernardi, a strapiombo su un roccione si trova la chiesetta di Sam Nicolao, il cui aspetto attuale risale al restauro effettuato nel 1897, come riportato dalla data incisa sul lato est dell’edificio. La cappella, costruita in muratura di pietra e intonacata con calce, è sormontata da un tetto in lose, tipico dell’architettura alpina.
La facciata è semplice ed essenziale, decorata unicamente da una croce posta sopra il portale d’ingresso, e coronata da un campanile a vela, simile a quello di altre cappelle presenti a Ostana.
Secondo fonti medievali, San Nicolao fu la prima chiesa costruita a Ostana dopo l’invasione dei Calvinisti. Gli Statuti del 1425 testimoniano che la festa di San Nicolao veniva già celebrata in quell’epoca, mentre altri documenti riportano inoltre che la cappella veniva utilizzata per “celebrare le Sacre funzioni e seppellire i cadaveri dei loro morti”.
Da questo pianoro parte infatti un sentiero (ancora percorribile) noto come “La Vio di Mort”, che secondo la tradizione veniva percorso per portare i defunti al cimitero. L’uso sepolcrale dell’area è stato ulteriormente confermato nel 1967, quando, durante i lavori di restauro della chiesa, furono rinvenute ossa umane sia all’interno sia all’esterno dell’edificio.
Oggi la festa di San Nicolao viene celebrata in agosto.